bio - Il Drago Bianco
Antonio Bonura si dedica alla manipolazione del fuoco e dei metalli, cercando di riuscire a guardare ciò che non esiste
Bio Il Drago Bianco
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the

Art

of

Fire

Manipulation

Antonio Bonura attraversa molteplici campi di studio e lavoro utilizzando i materiali più svariati. Nel corso degli anni la sua esperienza lo porta a rielaborare le sue conoscenze facendolo approdare nel mondo della creatività.

Sceglie come nome d’arte LUMI  Il Drago Bianco e cerca di arrivare aldilà della finzione e aldilà della realtà, aldilà del bene e del male, aldilà dell’uomo e della donna.

Si dedica alla manipolazione del fuoco e dei metalli, cercando di riuscire a guardare ciò che non esiste, vivere l’arte spontaneamente senza vanità né finzione e utilizzando tutte le esperienze fatte, tutte le cose viste e il suo intero vissuto.

Interessato alla trasformazione dei materiali e delle forme, affascinato dall’immaginario e dall’arte dell’essere è alla continua ricerca della bellezza del gesto.

Amante di ogni espressione artistica, attento ai linguaggi musicali, suona percussioni e flauti armonici.

Dopo gli studi artistici si dedica all’artigianato e alla scultura esponendo le sue opere in mostre collettive e personali a Palermo, Catania, Siracusa, Roma, Parigi, Oporto e Prato.

Attraversa molteplici campi di lavoro e di studio e acquista esperienza nella musica e nello spettacolo con il fuoco.

Frequenta stage di danza e di teatro, nel 2001 fonda la compagnia “le Code di Drago” con la quale incontra svariati artisti e compagnie italiane ed estere.

Dal 2006 collabora con la compagnia “Cantiere Ikrea” con sede in Toscana.

Nel 2007/09 frequenta la Scuola di Circo Contemporaneo Flic di Torino.

Negli anni ha prodotto quattro diversi spettacoli con il fuoco che hanno avuto successo in Italia ma anche all’estero, ospite di molti festival internazionali di “Teatro di Strada” come il “Mit” di Ribadavia in Spagna, “Strada” di Kalisz in Polonia, anche il “Festival des Artistes de rue” a Vevey in Svizzera e altri in Russia, Slovacchia e Tunisia.

Nella sua vita nomade incontra diversi maestri e suggeritori vantando svariate collaborazioni [Cie La Salamandre Francia, Alexey Merkushev (Derevo) Russia, Daniel Ezralow (Momix) U.S.A., Compagnia Ditirammu Italia, Danger Bob (Mutoid) England, Compagnia Cantiere Ikrea Italia, Giovanna Bolzan Italia, Gary Brackett (Living Theatre) U.S.A.].

Dal 2000 si approfondisce la sua passione per il fuoco costruendo uno stile personale. Frequenta diversi stage di danza (Roberto Olivan – Spagna, Benaji Mohamed – Marocco, Erica Fierro – Italia) e stage di attore di circo contemporaneo (Roberto Magro – Italia, Raymond Peyramaure – Francia, Francois Juliot – Francia)

Le sue esperienze nel teatro sono svariate, dalle collaborazioni con importanti compagnie al lavoro come tecnico luci; dal ruolo di assistente alla regia negli spettacoli della scuola di circo ai ruoli di attore/mimo al Teatro alla Scala. Negli ultimi anni si occupa anche di regia per altre compagnie.

Vive una sana vita seminomade e il suo ambiente favorevole è quello della natura, è un po’ ribelle, ma segue e rispetta delle personali regole e cerca di fare tutto con amore e attenzione, massimo di osservazione e minimo di interferenza, equilibrio e armonia.